In Italia, nell’anno 2018, il cognome Bartalini risulta portato all’incirca da 399 persone, delle quali l’87% abitanti in Toscana, con una più alta concentrazione nelle province di Siena (35%) e Pisa (28%) e in particolare nei comuni di Poggibonsi (12%) e Vecchiano (11%).

Questo cognome deriva dal nome di persona Bartalo con l’aggiunta del suffisso diminutivo -ino, a formare un nomignolo (Bartalino) relativo alla giovane età o alla corporatura particolarmente minuta.

Bartalo è una forma onomastica tipicamente toscana per Bartolo, abbreviazione del nome BartolomeoLa forma Bartalino è attestata fin dal medioevo.

Nel caso di Bartalini, il cognome è stato creato pluralizzando il nomignolo Bartalino (-i ) per indicare l’appartenenza al medesimo gruppo familiare di tutti i discendenti in linea maschile di un antenato comune che veniva chiamato così.

L’analisi dei dati linguistici e statistici farebbe pensare che Bartalini sia un cognome polifiletico, ovvero nato più volte in luoghi diversi. Se così fosse, i Bartalini non discenderebbero tutti da un unico antenato.

Fonti: A. Lisini, Il costituto del comune di Siena, volgarizzato nel 1309-1310, 1903, vol. 2, p. 592 («Sancto Bartalomeo»); G. Garosi, Inventario dei manoscritti della Biblioteca comunale di Siena: Mss. 151-346, 1980, p. 146 («Ricordi di atti stipulati da Bartalino di Lello, da Maffeo di Bartalino e da monna Lagia vedova di Bartalino per gli anni 1268-1383»).

Gianluca Camerini

Gianluca Camerini

Nato a Campiglia Marittima nel 1973, si è laureato con lode in Storia Moderna all'Università di Pisa. Autore di numerose pubblicazioni, si è occupato soprattutto di archivistica ecclesiastica, genealogia e onomastica familiare. Dal 2014 è direttore editoriale della rivista di storia locale "Venturina Terme". È l'ideatore e il curatore di questo portale.

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