Cose mai viste

Gli incredibili mezzi dell’esercito americano nell’estate del 1944

Eravamo in piena estate del 1944, l’esercito americano aveva finalmente liberato il nostro territorio, il fronte di combattimento si era allontanato, ma verso nord si combatteva ancora. Da noi era arrivata la tanto desiderata pace, ma i disagi erano sempre gli stessi.

I soldati americani si stavano insediando qui e avevano bisogno di immensi spazi, che erano stati individuati nell’area del Campo d’aviazione e nei campi adiacenti alla fattoria delle Casette in località Caldanelle.

Qui dovevano ammassare immense quantità di materiali di vettovagliamento, per le scorte e i rifornimenti, per tutti i servizi logistici della retroguardia dell’armata americana sbarcata dalle navi in arrivo nel porto di Piombino, per proseguire a mezzo autocarri in questa zona.

Il comando militare in tempo di record – che si potrebbe valutare meglio in ore che in giorni – mise in atto la costruzione di due cavalcavia sopra la via Aurelia, precisamente a sud e a nord del paese. A sud, in zona Pantalla, esattamente dove oggi c’è il distributore Fina, e, a nord, al confine delle scuole Marconi, proprio dove negli anni futuri (1959) costruii la mia prima officina.

Questi cavalcavia sopraelevati, raccordavano la via di circonvallazione, costruita appositamente per permettere il transito agli autocarri da trasporto con dei colossali mezzi, al tempo a noi sconosciuti, consistenti in ruspe Caterpillar, livellatrici “International” con lama centrale, compressori schiacciasassi e quanto possibile… (continua)

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Redazione

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