La maledizione di Monte Pitti

I nomi di antichi abitanti della zona in un messaggio etrusco per le divinità infernali

La cosiddetta “maledizione di Monte Pitti” è una lamella defixionis, cioè una delle piccole lamine di piombo sulle quali, nell’antichità, secondo una pratica piuttosto diffusa, si incidevano i nomi delle persone da maledire: poi, per far arrivare il messaggio alle divinità infernali, si gettava la suddetta lamina in una cavità del terreno, magari nei pressi di una necropoli, e a volte la si introduceva anche in una tomba.

La “nostra” maledizione, risalente al II secolo a.C., fu trovata durante gli scavi che alla fine del 1800 portarono alla luce la necropoli etrusca di Monte Pitti, ai confini dei comuni di Campiglia Marittima e Suvereto.

In essa una liberta (schiava liberata), di nome Titi Setria (Titi Setria lautnita) maledice tutta una serie di personaggi, che evidentemente, come lei, vivevano in quella parte della Val di Cornia, in un centro abitato che ancora deve essere adeguatamente scavato e studiato.

Le “vittime” di questa maledizione sono undici uomini, in parte imparentati tra di loro, ed una sola donna, Thancvil Velsui, cioè Tanaquilla Velsonia o Ulsonia.

STH · VELSU · LTH · C(LAN) · LTH · VE[LSU] INPA · THAPICUN / THAPINTAS · ATH · VELSU ·  LTH C(LAN)  LTH · VELSU / LTH · C(LAN) · LS · VELSU ·  LTH C(LAN) LTH · SUPLU /  ATH · SUPLU · LS · HASMUNI  / STH · CLEUSTE · ATH ·CLEUSTE · VL · RUNS  AU /  THANCVIL · VELSUI · CES · ZERIS · IMS · SE / MUTIN · APRENSAIS · INPA · THAPICUN ·/ THAPINTAIS · CEUSN · INPA · THAPICUN · / ILUU · THAPICUN · CES · ZERIS / TITI · SETRIA · LAUTNITA

Sethre Velsu figlio di Larth, Larth Velsu i quali maledico avendoli maledetti, Arnth Velsu figlio di Larth, Larh Velsu figlio di Larth, Laris Velsu figlio di Larth, Larth Suplu, Arnth Suplu, Laris Hasmuni, Sethre Cleuste, Arnth Cleuste, Vel Runs figlio di Aule, Tancvil Velsui, con questo rito … i quali maledico avendo maledetto … i quali maledico … maledico con questo rito, (io)  Titi Setria liberta.

Fonte: rivista “Venturina Terme”, n. 23 (marzo-aprile 2018)

Piero Cavicchi

Piero Cavicchi

Si è laureato in glottologia nel 1976 presso l’Università di Pisa. Ha insegnato materie letterarie all’ITI Pacinotti di Piombino fino al 2012. I suoi interessi e la sue pubblicazioni sono inerenti alla dialettologia, all’onomastica etrusca e latina ed alla toponomastica.

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