In Italia, nell’anno 2018, il cognome Nencetti risulta portato all’incirca da 144 nuclei familiari, dei quali il 92% abitanti in Toscana, con una più alta concentrazione nella provincia di Firenze (60%).

Questo cognome deriva dal nome di persona Nencio con l’aggiunta del suffisso diminutivo e vezzeggiativo -etto, a formare un nomignolo affettuoso (Bartaletto), relativo alla giovane età e alla familiarità.

Nencio è una forma onomastica tipicamente toscana usata come abbreviazione del nome LorenzoLa forma Nencetto è attestata fin dal medioevo.

Nel caso di Nencetti, il cognome è stato creato pluralizzando il nomignolo Nencetto (-i ) per indicare l’appartenenza al medesimo gruppo familiare di tutti i discendenti in linea maschile di un antenato comune che veniva chiamato così.

L’analisi dei dati linguistici e statistici non è sufficiente a stabilire se il cognome Nencetti sia un cognome monofiletico, ovvero nato una sola volta in un luogo specifico, oppure polifiletico, cioè originatosi più volte in luoghi diversi. Non è possibile quindi ipotizzare se tutti i Nencetti discendano da un unico antenato o meno.

Fonti: A. Danti, Vita di Monsignore Michel Carlo Visdomini Cortigiani, patrizio fiorentino, 1736, p. 100 («storpiando a bella posta il nome di Lorenzo, chiamarlo, ed io stesso l’ho udito, il mio Nencio»); U. Martelli, Ricordanze dal 1433 al 1483, 1989, p. 401 («Vetti Nencetto di Piero di S. Maria Impruneta»).

Gianluca Camerini

Gianluca Camerini

Nato a Campiglia Marittima nel 1973, si è laureato con lode in Storia Moderna all'Università di Pisa. Autore di numerose pubblicazioni, si è occupato soprattutto di archivistica ecclesiastica, genealogia e onomastica familiare. Dal 2014 è direttore editoriale della rivista di storia locale "Venturina Terme". È l'ideatore e il curatore di questo portale.

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