In Italia, nell’anno 2018, il cognome Nencioni risulta portato all’incirca da 652 persone, delle quali l’87% abitanti in Toscana, con una più alta concentrazione nella provincia di Firenze (55%) e in particolare nel comune di Firenze (15%).

Questo cognome deriva dal nome di persona Nencio con l’aggiunta del suffisso accrescitivo -one, a formare un nomignolo (Nencione) relativo alla corporatura particolarmente robusta.

Nencio è una forma onomastica tipicamente toscana usata come abbreviazione del nome LorenzoLa forma Nencione è attestata fin dal medioevo.

Nel caso di Nencioni, il cognome è stato creato pluralizzando il nomignolo Nencione (-i ) per indicare l’appartenenza al medesimo gruppo familiare di tutti i discendenti in linea maschile di un antenato comune che veniva chiamato così.

L’analisi dei dati linguistici e statistici farebbe pensare che Nencioni sia un cognome polifiletico, ovvero nato più volte in luoghi diversi. Se così fosse, i Nencioni non discenderebbero tutti da un unico antenato.

Fonti: A. Danti, Vita di Monsignore Michel Carlo Visdomini Cortigiani, patrizio fiorentino, 1736, p. 100 («storpiando a bella posta il nome di Lorenzo, chiamarlo, ed io stesso l’ho udito, il mio Nencio»);, F. Falletti, Filippino Lippi e Pietro Perugino: la Deposizione della Santissima Annunziata e il suo restauro, 2004, p. 181 («Laurentio Dominici Antonii, vocato Nencione»).

Gianluca Camerini

Gianluca Camerini

Nato a Campiglia Marittima nel 1973, si è laureato con lode in Storia Moderna all'Università di Pisa. Autore di numerose pubblicazioni, si è occupato soprattutto di archivistica ecclesiastica, genealogia e onomastica familiare. Dal 2014 è direttore editoriale della rivista di storia locale "Venturina Terme". È l'ideatore e il curatore di questo portale.

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