La Piazza del Mercato di Campiglia

La nascita della nuova piazza ai primi del Novecento

Come la vicina piazza principale del paese, anche quella del Mercato è una piazza “artificiale” realizzata nei primi anni del secolo scorso demolendo un edificio.

La necessità di creare uno spazio idoneo e igienico da destinare alla vendita pubblica spinse il Comune a commissionare all’architetto fiorentino Cesare Spighi un progetto che in origine prevedeva la costruzione di un loggiato nel punto più alto della piazza con alcuni locali chiusi, decorato finemente.

Nel 1908 il progetto fu approvato dal Consiglio comunale ma la spesa apparve subito eccessiva.

Si pensò quindi di ridimensionare l’intervento, rinunciando alle opere più costose e alla fine la sistemazione della piazza fu fatta secondo un disegno del tecnico comunale, l’ingegner Enrico Famoos-Paolini: un’area con due banchi in marmo, racchiusa da due scalinate in travertino con una ringhiera in ghisa.

I lavori furono eseguiti dalla ditta di Giuseppe Bucci, tra il 1910 e il 1912.

Fonte: rivista “Venturina Terme”, n. 12 (maggio-giugno 2016)

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