Otello nacque a Suvereto il 7 giugno 1912.

Nel 1934 rilevò insieme alla moglie Giovanna a Venturina un’attività lungo la vecchia strada che conduceva a Piombino.

In quel locale preparavano piatti della cucina locale come pasta e fagioli, sott’oli e la famosa schiaccia campigliese. Fu così che ben presto “da Otello” divenne una sosta di riferimento abituale per chi si recava a Piombino o all’Isola d’Elba.

L’ingente mole di lavoro di quegli anni in cui si dava da mangiare ininterrottamente dal mattino fino alla notte spinsero Otello e Giovanna ad inaugurare il 17 settembre 1960 lungo la vecchia via Aurelia a Sud di Venturina un ristorante molto più grande, munito di un ampio parcheggio per gli autotreni e le auto di chi era diretto a Roma o a Milano.

Le qualità di Otello si riassumevano nell’arte dell’accoglienza di cui era indiscusso maestro. La sua cucina era pronta a servire velocemente piatti tipici locali come crostini ai fegatini di pollo, pappardelle al cinghiale, bollito di carne e pesce fritto.

Alla morte di Otello, nel 1984, figura chiave della gestione del ristorante diventa il figlio Sergio coadiuvato dalla moglie Adriana (suoi gli sformati di verdure in tutte le loro variazioni e i dolci) e dai loro figli.

La sfida di oggi è quella di sempre: portare avanti gli insegnamenti di Otello con una cucina semplice, legata alla tradizione ma con qualche innovazione “di terra” e “di mare”, con un’attenzione particolare per quell’elemento da cui non si può prescindere per svolgere questo lavoro: l’ospitalità.

Sito web del Ristorante Otello

Indice delle categorie

Pagina Facebook